- Il CORSO di TIRO DINAMICO REATTIVO vuole essere una guida metodologica basata sulla realtà della quotidianità a cui può andare incontro un operatore delle FF.AA./FF.OO. o il semplice cittadino. Per quest’ultimo il nostro “end state” è quello di responsabilizzarlo nell’uso dell’arma di cui a vario titolo ne ha la detenzione e quindi il possesso.

Nell’ultimo decennio l’addestramento operativo ha avuto una accelerazione per quanto riguarda lo sviluppo di nuovi metodi formativi. Purtroppo in Italia ci si arriva sempre dopo e le nuove tipologie di training rimangono per il momento riservate ad un elite di operatori dei corpi speciali

Questo “rinascimento” nella metodologia di insegnamento sviluppata dal nostro team (tutti appartenenti esclusivamente alle FF.AA./FF.OO. e a istruttori qualificati del T.S.N.) è stato dovuto a diversi fattori tra i quali si pongono in evidenza i seguenti:

- lo sviluppo del concetto militare di “Guerra”. Le operazioni militari si sono trasformate sempre più da “convenzionali” in operazioni di “peace keeping”. La figura tradizionale del “militare” di carriera si è ormai sovrapposta a quella del “poliziotto” in seguito ai nuovi compiti assegnati (Strade Sicure, EXPO ecc. ecc.);

- lo studio approfondito delle reazioni umane allo stress ed alla paura. Le nuove conoscenze sull’azione della mente umana, in risposta agli stimoli di cui sopra, si è evoluta sino a cambiare radicalmente quelli che sono i tradizionali metodi formativi.- Il nostro team, con le esperienze maturate, è in grado di proporre un metodo innovativo, non perché ha fiutato il business e quindi per lucro, ma perché il tema della formazione, riveste per noi, appartenenti a vario titolo a diverse amministrazioni dello STATO, un’attenzione particolare poiché tramite la nostra esperienza nell’utilizzo delle armi in sicurezza e con l’efficacia richiesta dalle situazioni contingenti possiamo insegnare a far fronte, agli operatori del settore “Military, Security and Low Enforcement”, tutte o quasi tutte quelle situazioni impreviste o imprevedibili o quantomeno a gestirle.

- I nostri corsi :

- INTRODUZIONE ALLE TECNICHE-BASE DEL TIRO DINAMICO REATTIVO ( base)

- TECNICHE INTERMEDIE DI TIRO DINAMICO DIFENSIVO/REATTIVO (intermedi)

- TECNICHE AVANZATE DI TIRO DINAMICO DIFENSIVO/REATTIVO (avanzati).




Il tema della formazione riveste per noi istruttori un’attenzione particolare poiché rappresenta una delle principali risorse utilizzabili all’interno delle strategie per l’utilizzo delle armi.

La conoscenza diffusa ed approfondita degli scenari di rischio, delle procedure organizzative e dei comportamenti più idonei da adottare in emergenza, può infatti migliorare i livelli di vigilanza, ridurre i tempi di risposta, rinforzare i comportamenti più efficaci per contrastare le minacce e limitare gli effetti degli eventi lesivi.

I corsi che proponiamo nascono per succedere alle vecchie tecniche e tattiche di tiro risalenti agli anni sessanta/settanta e prevedono l’adeguamento alle nuove e moderne armi da fuoco anche in dotazione alle FF.OO. e FF.AA. e ad oggi impiegate ancora – purtroppo – con i presupposti di cinquanta anni fa.

La scuola con questi innovativi corsi si è disimpegnata dai vecchi concetti delle metodologie del Tiro a Segno poiché tiene in massima considerazione l’adattamento del corpo e della mente dell’operatore al “Combat Stress” e anche l’adattamento dell’arma al corpo umano. Da ciò derivano materie di studio che l’allievo deve fare proprie, infatti la finalità generale di questi corsi è che ogni azione formativa in questo campo serve a diffondere e consolidare strategie efficaci per fronteggiare dei pericoli, attivando rapidamente processi di selezione percettiva e processi comunicativi non ordinari, includendo necessariamente modi efficaci di decidere e di valutare la minaccia al fine di reagire con un’adeguata soluzione. In particolare, a differenza delle metodologie del Tiro a Segno su cui sono incentrati tutti gli addestramenti di coloro i quali a vario titolo portano un’arma o la detengono nei nostri corsi e questa è la grossa novità - metodo unico e rivoluzionario della scuola -, si tiene molto conto dell’indipendenza intellettuale, andando incontro all’allievo e fornendogli i mezzi per superare gli eventuali contesti tattico-operativi al fine i trarne informazioni utili per risolvere situazioni impreviste.

Tutte queste tecniche e tattiche solo se acquisite e dimostrate a seguito di un severo esame daranno la possibilità di frequentare i livelli successivi, poiché i traguardi raggiunti non sono definitivi ma dovranno essere sempre aggiornati per non essere a loro volta considerate vecchie metodologie.

Bianco Santi